www,itcare.it usa i soli cookies tecnici : nessun cookie verrà generato per tracciare il tuo comportamento.Se vuoi puoi negare il consenso o visualizzare la nostra Privacy Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookiBloccae. 

Racktivity

Il leader nell'Energy Monitoring e Management, il massimo per la tua Business Continuity 

 

Racktivity è una compagnia specializzata nella gestione del power management e dell’environment dei data center attraverso le sue PDU e i suoi sensori ambientali, di fatto ha creato il primo e unico sistema completo del settore per la gestione dell’energia all’interno del data center: la mission è di aiutare i clienti a comprendere e gestire la distribuzione dell’energia attraverso:

Unità di distribuzione energia all'interno dei Rack (PDU) monitorate e azionabili remotamente a livello della singola presa

Unità di distribuzione energia AC/DC all'interno dei quadri di distribuzione monitorate remotamente

Le unità Racktivity possono essere inoltre accessoriate con:

Sensori ambientali da collegare alle unità per il monitoraggio di temperatura, umidità, movimento, apertura porte, allagamento, flusso d'aria.

Software di monitoraggio e interazione per una gestione worldwide dell'energia.

I devices Racktivity sono gestiti dal software EnergyOs, un sistema Firmware-Based (che necessita di una CPU da 80 Mhz contro i 500/1000 dei competitor con un bassissimo impatto sui consumi, e con un tempo di bootstrap di soli 3 secondi) che permette l’accesso alla singola Pdu o il monitoraggio tramite Snmp: un sistema operativo proprietario unico nel suo genere per features e affidabilità.

Una delle sfide che si presentano ai gestori dei datacenter di oggi è l'aumento dei costi di energia elettrica. Negli ultimi dieci anni il costo dell'energia elettrica è aumentato notevolmente e per questa tendenza non sono previste riduzioni nel breve periodo.  In alcuni casi i costi energetici dei datacenter possono rappresentare oltre il 50% dei costi operativi totali.

Così le aziende si trovano ad affrontare la sfida di garantire la massima operatività e di servizio pur mantenendo i costi energetici sotto controllo. 

 

Per superare queste sfide, tre sono le scelte: 

Espandere la capacità di potenza e di raffreddamento 

Costruire nuovi data center basati su tecnologie più avanzate in fatto di risparmio energetico

Implementare una soluzione di gestione dell'alimentazione che analizza, ottimizza e migliora l'utilizzo della capacità esistente

 

Mentre le prime due opzioni richiedono grandi investimenti e altre risorse, la terza scelta nella sua lungimiranza è quella più semplicemente attuabile.

Secondo i risultati dell'indagine del Uptime Institute in materia di data center priorità di business per il 2013 -scaricabile qui -  il 51% dei proprietari di datacenter espone la necessità di migliorare l’efficacia di gestione dell’energia e di continuità, il 32% ritiene necessario pianificare correttamente le necessità di energia e raffrescamento.

Conoscere quello che i dispositivi consumano, rilevando standby, sottoutilizzazioni dei sistemi di calcolo in rapporto al consumo, sistemi con anomalie di consumo, permette di capire dove è possibile intervenire per migliorare l’efficienza, riducendo consumi e inquinamento.

Oltre a controllare le spese operative, la necessità di raggiungere quasi il 100% di uptime si sta spostando dall’essere un servizio accessorio ad una pura necessità, : i tempi di inattività possono tradursi in un colpo sulla credibilità, far perdere clienti e fatturato. 

Una distribuzione tradizionale dell’energia è sensibile ai problemi elettrici che si possono verificare sulla catena, e le stesse operazioni di switching possono creare problemi ai sistemi.

Un mancato controllo sugli assorbimenti è inoltre un incognita che non sempre è tollerabile in ambienti che necessitano di alta affidabilità.

Al fine di massimizzare l'uptime, i device Racktivity  sono dotati di caratteristiche uniche :

Electronic Fast Fuse Protection : isola il singolo socket in caso di cortocircuito, per prevenire il down dell’intera catena di alimentazione.

Inrush Current Control : L’accensione dei socket è differita di pochi istanti per evitare gli effetti dello spunto simultaneo delle apparecchiature connesse e con esso i sovraccarichi di potenza. 

Zero-Crossing Switch : lo spegnimento o l’accensione di un socket avviene quando la tensione sinusoidale è a zero volt per ridurre i rischi di interferenza elettrica

Warning & Alert : Microinterruzioni di Tensione, Sovraconsumi, Temperatura del Rack, spegnimento di sistemi, alimentatori difettosi, sono rilevati dal sistema in tempo reale e gestiti secondo le esacalation programmabili.

Tutte le operazioni sui socket possono inoltre essere schedulate o remotizzate, per agire senza presenza umana o in caso di interruzioni programmate.